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Il trattamento di micropigmentazione è per definizione molto simile a un tatuaggio, ma da questo si differenzia per durata, tipologia di pigmento utilizzato, profondità di deposito del colore e attrezzatura impiegata.
Durata
Da 6 a 18 mesi. Il pigmento viene eliminato grazie al naturale processo di rigenerazione cutanea.
Tipologia di pigmento
Diverso dal pigmento utilizzato per il tatuaggio, per composizione chimica.
Profondità di deposito del colore
Strato superficiale del derma. Questo consente che, a seguito della naturale rigenerazione cutanea, il pigmento venga totalmente eliminato in circa due anni (fattore soggettivo), anche se non è garantita una totale e omogenea scomparsa del colore.
Attrezzatura impiegata
Nella micropigmentazione sono utilizzati accessori sterili e monouso, che quindi non necessitano di sterilizzazione in autoclave come nel caso degli accessori normalmente impiegati nel tatuaggio.
Indipendentemente dal termine che identifica questo affascinante settore, ci sono alcune caratteristiche imprescindibili: qualità, attenzione alle norme igienico-sanitarie che prescrivono l’utilizzo di materiale sterile e monouso, formazione approfondita e continua per l’operatore.
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